Vinitaly 2017 LiguriaUna produzione annuale di oltre 6 milioni di bottiglie. Parliamo di  8 Dop (Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Rivieraligure di Ponente, Golfo del Tigullio-Portofino, Val Polcevera, Colline di Levanto, Cinque terre e Colli di Luni). Poi  4 Igp (Terrazze dell’imperiese, Colline savonesi, Colline del genovesato e Liguria di Levante).
Sono alcuni dei numeri della produzione vitivinicola con cui la Liguria si presenta alla 52esima edizione di Vinitaly, il Salone mondiale dedicato al vino e ai distillati da tutto il mondo, in programma a Verona fiere da domenica 15 a mercoledì 18 aprile.
Lo stand di Regione Liguria, organizzato da Enoteca Regionale Liguria e UnionCamere Liguria, porterà in vetrina 73 aziende del territorio per 123 etichette.

Nello spazio di Regione Liguria è organizzato su due livelli per un totale di circa 200 mq di superficie.  Saranno presenti 29 aziende dalla provincia di Imperia (52 etichette). Ma anche 11 aziende dalla provincia di Savona (17 etichette), 4 aziende da Genova (8 etichette). Sono  25 le aziende dalla provincia della Spezia (46 etichette).

Lo stand di Regione Liguria sarà animato da degustazioni, in collaborazione con FISAR Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori. Ma anche  eventi di approfondimento, occasioni di promozione e di business per i produttori liguri.




Tra i principali appuntamenti. Domenica 15, alle 15.30, sarà assegnato il premio Viticoltore Etico, riconoscimento che lo scorso anno è andato Giovanni Massa, dell’Azienda agricola ‘Il Cascin’ di Arzeno di Oneglia (Im). Lunedì 16, alle 14, la sfida tra due regioni eroiche, Liguria e Valle d’Aosta, che si metteranno a confronto tra piatti tipici e abbinamenti con vini locali. Infine, Mercoledì 18 ‘La mia dolce Liguria’, con la degustazione dei vini liguri passiti a base di uve Vermentino, Moscatello di Taggia, Scimiscià e Sciacchetrà. 

 

 

La viticoltura ligure

Tra le uve a bacca bianca il vitigno più diffuso in tutte e quattro le province liguri è il Vermentino, seguito dal Pigato e Lumassina per la provincia di Savona. Il Bosco e l’Albarola per La Spezia, la Bianchetta e il Moscato per Genova. Tra quella  a bacca nera il Rossese di Dolceacqua, l’Ormeasco, la Granaccia e il Ciliegiolo sono tra i vitigni più rappresentativi. E poi i vini passiti con il celebre Sciacchetrà delle Cinque Terre. In Liguria sono attive circa 1.600 aziende vinicole e 31 sono le varietà di viti. In Liguria, la produzione media annuale di vino a denominazione di origine è di circa 49mila ettolitri.

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