Ma quanto sono social i nostri chef e non solo . Sulle pagine di Facebook e sugli altri media, ogni giorno una storia che li vede simpaticamente protagonisti . E allora …Social  chef sia.

Giorgia Losi, dell’Acciughetta, sa come far marciare la comunicazione. Se Simone Vesuviano in cucina fa cantare i fornelli, lei ha portato il bel ristorantino che s’affaccia su Piazza Sant’ Elena ai piani alti del social web. E così ha celebrato le prime “mille recensioni su Tripadvisor, l’Acciughetta ha tenuto banco su Gambero Rosso e via discorrendo.
E poi ha conquistato i titoli di Repubblica edizione Liguria con una scelt assolutamente controcorrente. Vigilia, Natale e Santo Stefano l’Acciughetta resterà chiusa perchè “La ristorazione è un campo duro che spesso ti allontana dai piaceri quotidiani e ti toglie tempo per la famiglia...” Per questo Giorgia & company si dedicheranno ai regali , a genitori, nonne e zie e alla tombola natalizia. Inutile dire che i suoi tanti followers hanno gradito.
Ivano Ricchebono, chef stellato unico genovese, è un po’ preoccupato per la sua Sampdoria. Il Grand Hotel di Arenzano, dove c’è il suo The Cook, è chiuso per ristrutturazione e lui guarda nel cassetto dei ricordi in attesa di capire qualcosa di più del suo futuro.
Intorno a lui c’è tanto interesse, ma non è una novità. Sul suo profilo Facebook ha postato una foto ricordo di cinque  anni fa in compagnia di Luca Collami. Due chef stellati ritratti all’interno del mitico Baldin di Sestri Ponente per una “quattro mani”.  Luca Collami, che riserva sorprese per il futuro, ha commentato sulla bacheca dell’amico e collega di Sestri Ponente:  “Qualche chilo fa”.
Davide Cannavino si è insediato  al Meridiana Genova e la collaborazione con Andrea Campisi sta andando splendidamente. Ma quello che in molti preconizzano come un futuro stellato non si fa prendere dall’euforia e lavora sodo sfornando piatti  che compaiono sulla pagina Facebook del ristorante sempre più meta degli ammiratori di Davide.
Lui, invece, sul suo profilo personale, si rilassa e più che di piatti parla di avventure vinicole. Che da giovane avesse la passione del sommelier? Sorprese in arrivo?
Monica Capurro, anima social del Santamonica di Lungomare Lombardo, nei giorni scorsi ha tenuto in ansia i suoi affezionati seguaci, amici e clienti. Ha postato numerose foto e video della mareggiata che ha investito il litorale di Corso Italia. Tutti preoccupati per la bella veranda del Santamonica che spesso viene ritratta nelle belle giornate di sole. Alla fine tutto bene e Monica, con il marito Andrea , si sono consolati con una pizza gourmet da Savò.
Fortunato di Marco, anima di Don ‘Cola insieme al fratello Vincenzo, sta andando alla grande. Nei giorni scorsi ha postato un video , dove c’era anche lo chef dello Shalai di Valletta Cambiaso, il campione d’Italia Paolo Romeo. Tutti intenti ad assaggiare un panettone d’autore in arrivo dalla Sicilia.




 Tra i più ghiotti c’era proprio lui, Fortunato, che ha fato fuori  doppia razione felice e contento. Pochi giorni prima aveva festeggiato il primo compleanno della figlia Vittoria. Raggiante, insieme alla moglie, la splendida Francesca De Mattei, intenta a spegnere la candelina proprio allo Shalai Sicliano Contemporaneo. C’è da giurare che la torta fosse di Paolo Romeo.
Roberto Panizza è davvero Mister Pesto, ambasciatore della salsa verde, nel mondo. Ogni volta che apri la sua pagina Facebook lo trovi in qualche parte del globo a pestellare. Quando sta a Genova rivendica la paternità della trippa fritta, ma Davide Cannavino non gliela fa passare…
Intanto ha presentato, con l’associazione Palatifini, la settima edizione del “Campionato mondiale di pesto al mortaio” che si svolgerà a Genova il prossimo 17 marzo. Un successo che si ripete, anche se è stato un trionfo  l’iniziativa benefica legata ai vasetti di pesto che possono volare in cabina con i turisti partendo dall’aeroporto di Genova.  Da lì sono arrivati quasi 5.000 euro destinati a bimbi sfortunati.
Gianni Belforte, uno dei protagonisti della Genova gastronomica dagli anni Settanta ad oggi, su Facebook non va tanto per il sottile. Nei giorni scorsi ha sottolineato, senza peli sulla lingua, che “Chi pubblicherà sulla sua pagina Facebook una ricetta di Benedetta Parodi verrà cancellato immediatamente dalle amicizie e possibilmente ucciso”.
Non ci è andato leggero il leggendario animatore dell’esclusivo Tunnel di via Garibaldi e del Baretto di Corso Italia. Ora ha portato il suo carisma a Villa La Bolina di Serravalle.  Dicono che i russi, quelli che non si fanno pesare  il tartufo, facciano a gara per andare a mangiare da quelle parti.
Roberto Maone ha deciso che vuole portare in alto il suo Bar Roby 2.0 anche perché è un ‘occasione di rilancio per Sampierdarena. L’altra sera ha organizzato una serata Campari con la prestigiosa casa milanese che ha scelto proprio lui per una serata particolare a base di cocktail rosso vivo.




Il buon Roby non si è risparmiato e ha spremuto ben bene il suo “affiatato team . Risultato? Serata lunghissima con la gente che faceva la coda. Ma quando viene venerdì, Maone e la sua band si scatenano con la tradizionale, e ora molto attesa, foto su Facebook. L’ultima volta una perfetta riproduzione del presepe: naturalmente  stile 2.0.

 

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