Alberto Podestà designer , art director, autore. Ha disegnato per importanti industrie e abili artigiani. Le sue realizzazioni sono vendute e esposte in ogni angolo del mondo. Appassionato di arte, di ambiente e di storie. Naturalmente anche ottima forchetta.




Quella monella di Pestifera. Pesto nel mortaio o uso il frullino? E’ meglio il pesto fatto nel mortaio o nel frullatore?
Queste le domande più ricorrenti quando si parla di Pesto alla genovese.
Tralascio quelle sugli ingredienti perché almeno su quelli non vorrei sentire ragioni!
Personalmente ritengo che le ragioni di scelta del frullino rispetto al mortaio non siano necessariamente legate alla praticità o al tempo, piuttosto a un fatto mentale, di abitudine o di piacere.
Comunque per soddisfare e assecondare le due tecniche di esecuzione ci ha pensato una ditta genovese, la F.I.M.A. (di Via P.N. Cambiaso 2r Genova Rivarolo)che tra le tante produzioni tecnologiche vanto della sua attività, non ha resistito alla tentazione (dna genovese) di misurarsi con la più famosa delle salse.
E così per rispondere al quesito primordiale “ Mortaio vs Frullino” si sono inventati “PESTIFERA” la prima e unica macchina utensile che unisce tecnica e tradizione.
E si perché se il lavoro duro lo fa quella monella di macchina il mortaio usato rigorosamente di marmo bianco, come quello (ad esempio) prodotto da Marmo Love ( Mavela Marmi Via dell’Artigianato 1/c Finale Ligure Sv.) giovane e dinamica azienda finalese che del marmo ne ha fatto una ragione di amore.

 

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