Alberto Podestà designer , art director, autore. Ha disegnato per importanti industrie e abili artigiani. Le sue realizzazioni sono vendute e esposte in ogni angolo del mondo. Appassionato di arte, di ambiente e di storie. Naturalmente ottima forchetta!

 Un’antica leggenda etiope recita che il caffè precede tutte le altre cose.
È così che viene preparato per primo in tutti i rituali, ogni giornata inizia solitamente da un buon caffè.




Seppur questa bevanda non conosca confini nel mondo, per noi italiani è divenuta una sorta di orgoglio nazionale.
Con il termine “espresso” abbiamo inventato un metodo mai eguagliato in altre parti del mondo!
La nostra storia con il caffè è anche legata alle ricette quasi rituali e agli strumenti adatti allo scopo, piccoli utensili domestici financo sofisticati macchinari.
Genova e il caffè una lunga storia, un intreccio di narrazioni e suggestioni che ci fanno convincere del fatto di non essere secondi a nessuno, nemmeno in Italia al cospetto di luoghi autorevoli, come Napoli dove il “nettare nero” è vita ovvero Venezia, città al pari nostra nei traffici verso il misterioso oriente o ancora Torino, capitale di antichi e rinomati locali.
Il nome pare derivi da Caffa, antica località etiope la terra d’origine ricca di piantagioni di quella che sarà nel tempo conosciuta come miscela arabica.
Ma Caffa è stata anche un possedimento di noi genovesi in terra di Crimea.
Da Genova poi il caffè è sempre arrivato, porto d’approdo anche per altri lidi, tanto da avere al pari di altre mercanzie un magazzino specifico situato non a caso a Ponte Etiopia.
Ancora oggi i traffici mercantile sono importanti: docks, distributori, produttori, torrefazioni sono attivi e in espansione.
Dei bar o caffè come si diceva un tempo, bisognerebbe aprire un capitolo a parte!



Invece mi soffermerò un po’ di più su un argomento a me caro, quello dei manufatti per la preparazione a partire dalle prestigiose caffettiere in argento a marchio Torretta. Oggetti capolavori, di cesellatura, di fattezza e ricchezza di particolari che ne hanno fatto uno status.
Accanto a quelle in argento vi erano anche quelle più comuni in terraglia, prodotte nella vicina Albisola. Su tutte quelle realizzate dalla ditta Grosso che venne autorizzata dal Senato genovese di fregiarsi del marchio di fabbrica raffigurante la Lanterna di Genova.

Per finire non posso fare a meno di parlarvi anche di un prodotto più recente quale la caffettiera “Conica” prodotta da Alessi e disegnata dall’architetto Aldo Rossi uno degli autori del progetto del Teatro Carlo Felice.
Un dettaglio della costruzione è la cuspide in cristallo, un tratto inconfondibile di questo “artista” una peculiarità che nelle sue architetture trova libero sfogo e che a Genova come nella sua moka ha lasciato una testimonianza.
Vi lascio con un aforisma tra i più belli che abbia trovato.
“Il caffè è il balsamo del cuore e dello spirito” – Giuseppe Verdi.

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