Cin Cin d’obbligo per un Capo Santa Chiara che si ritrova in uno splendido tramonto d’ inzio luglio a festeggiare se stesso e i suoi nocchieri: chef Luca Collami, ennesimo protagonista della serata, l’infaticabile, ma sempre sorridente, consorte Barbara Pisano ed i soci Francesco e Luigi Vagliani. Folla delle grandissime occasioni per l’aperitivo in terrazza e “bollicine” a salutare il varo di una delle ammiraglie dell’alta cucina genovese.
Come già vi avevamo anticipato freschi i colori alle pareti che hanno ridato luce alle segmentate e piacevoli salette del locale per quell’intimità discreta rotta solo dagli incredibili scorci di scenario che si possono godere dalle ampie finestre che fanno da corona. E poi la terrazza, valore aggiunto e incredibile palcoscenico da cui gustare tra una portata e l’altra l’incredibile scenario di una Boccadasse sempre più perla del territorio genovese.
Ma parliamo di cibo…In anteprima, ancora prima che le abbiate degustate in anticipo sull’overtour serale, le novità del menù che riporta sicuramente la qualità del classico Baldin di Sestri Ponente, ma con una visione sicuramente più easy , e anche “fresca nel prezzo” come ha teso a sottolineare chef Collami.
Varie le proposte: dal classico menù 5 portate in cui vi farete guidare dallo chef Luca Collami alla proposta, molto interessante, del “Nè carne nè pesce” . Aderente a quelle che sono le radici genovesi il menù “Tradizione” dove si spazia dal cappon magro al pesto passando per il classico stoccafisso. Non allarmatevi: è previsto anche un menù per i più piccini che poi saranno i clienti del futuro…
Variegata poi l’offerta del menù passando per una ricercata scelta di ostriche al naturale che all’assaggio si sono dimostrate una delizia palatale ad alta elargizione di sapore di mare. E poi Collami ce lo aveva promesso in una delle più recenti interviste: alla voce antipasti ha fatto ritorno la celebre “Zuppetta imperiale”.
Tra i primi spiccano, a nostro avviso , dei nobilissimi “Gnocchetti di crusca gamberi porro al curry” . Se optate per il pesce date un’occhiata alla “Pescatrice in porchetta” se siete inguaribili carnivori per voi “Scamone d’agnello con patata e cipollotti”. Ricca la scelta dei docli e dei dessert nella miglior tradizione Collami.
Ma anche nell’euforia di questa grande partenza, non è stato possibile dimenticare cosa è stato il mitico Baldin a Sestri Ponente e quanto ha dato alla cucina di classe genovese. “Ha chiuso per sempre?” è stata la domanda che si sono posti in molti. Secondo Zena a Toua non sarà così e, forse da ottobre…, le luci nel locale di Piazza Tazzoli torneranno ad accendersi con una proposta che potrebbe essere davvero innovativa ma per ora il “menù” è segretissimo.
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