Lo street food è nato a Genova:  genovese a tutto diritto. Anzi, a voler essere pignoli , è roba da caruggi. E allora dove poteva aprire i battenti, da giovedì 16 novembre, Street FOOD Genova se non a mezza via tra il Porto Antico e la bellezza della Superba  antica?




Un chiosco, lo riconoscete dalla forma ottagonale proprio vicino alle biglietterie dell’Acquario. Sarà   interamente dedicato al cibo di strada, aperto sette giorni su sette dalle 10 alle 20 .
Ma, insomma e tanto per capire, non stiamo parlando di “panetti” ma di uno street food di eccellenza, a livello internazionale. Ci sarà cura dei particolari che, come è ben noto , riescono a fare  la differenza.
Diversità che Enrico Vinelli, un passato di prestigio nel settore della commercializzazione delle auto ed esperienze di food in via San Vincenzo, rivendica a buon diritto.
Folgorato sulla strada del buongusto, Vinelli si è convertito, tanto da intrattenere rapporti consolidati con l’associazione di caratura mondiale “Top italian  chef” che tanti cuochi stellati propone con le sue numerose iniziative. 
Il menù, infatti, è davvero ricco. Una cosa tiene a precisare Vinelli: “Non sarà un punto di riferimento solo per i turisti, noi vogliamo fidelizzare la nostra clientela, vogliamo che ritorni da noi”.
Iniziamo con il dire che “ Ci sarà la pasta fresca, che è poi quella del negozio Danielli di via Galata – ci dice Vinelli che aggiunge – Ci saranno le trofie al pesto ma anche i pansoti alla salsa di noci . Tanto  per restare nella tradizione, ma non solo”.




L’attenzione al territorio

Tanta attenzione al territorio, come si usa dire di questi tempi. Si perchè, ad esempio , ci saranno i funghi ed i carciofi fritti. Ci sarà la  panissa fresca: perchè siamo a Genova e parliamo di street food.
Tutti prodotti che si pottebbero dire a chilometro zero, se non arrivassero anche da più vicino: diciamo dal Mercato Orientale e parti limitrofe…
Pane fresco e anche un po’ particolare per i panini gourmet, Qualità declinata in molteplici salse, che non mancano certamente.

Vinelli, con il socio David Pezzo, è artefice di questa iniziativa. Si tratta anche di un  momento di presidio  e di scommessa sul territorio.  Non perde certo occasione per rimarcare il concetto della qualità dei prodotti. Hot dog con i wurstel artigianali dell’ Alto Adige ma anche una birra molto particolare che arriva da un birrificio di Novara. Si trtta della  birra con riso Carnaroli, quello che pensavate serviresse solo per fare i risotti.
Ma attenzione: non si è genovesi  se non si può esibire la focaccia . E Vinelli ci raconta che la focaccia, quella genovese, al chiosco ci sarà. Sarà quella di Fokaccia 100%, un’autentica esclusiva.
Non ci si ferma neppure di fronte al dolce, visto che si va dritti al Waffle che Vinelli ci assicura essere molto gradito all’ombra della Lanterna. Detto che ne hanno  anche uno alla cioccolata veg, ci può bastare.




Ottagonale di…gusto

E visto che il chiosco è ottogonale, Vinelli e Pezzo hanno deciso di piegare la geometria al gusto dedicando un ottagono , gli altri sono dedicati alle specialità, all’esposizione delle eccellenze gastronomiche liguri. Canesrelli, olio, acciughe e altri prodotti regionali saranno acquistabili nell’ottagono dedicato.
Siete russi, cinesi, turisti stranieri? Nesun problema, la tecnologia vi viene in soccorso. Inquadrate con la fotocamera del vostro smartphone il codice QR vicno alle ricette e avrete il menù per intero consultabile nella vostra lingua sul telefonino.
Il chiosco del gusto parte e sa dove vuole arrivare: al centro dei gusti genovesi.

menù con i costi è consultabile sulla pagina Facebook.