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Da che parte iniziamo per raccontarvi che sabato 17 ottobre alle 17, alla faccia della superstizione, in Via Cantore aprirà la caffetteria di Stefania Mantero: dice qualcosa il cognome? Si, perché parliamo di una dinastia del buongusto e del gusto buono: la pasticceria Mantero in Via Cantore a Sampierdarena, proprio a fianco della quale troverete il locale di Stefania.
C’è emozione nella sua voce quando ci racconta che: <<Da sempre lavoro nell’attività di famiglia nel locale a fianco alla mia nuova realtà. Un lavoro che svolgo con passione e dedizione proprio come mi è stato insegnato e trasmesso dai miei genitori – esordisce Stefania Mantero, che prosegue – la versatilita’ del ruolo all’interno della pasticceria mi ha dato modo di essere in grado di saper lavorare in laboratorio e a contatto con il pubblico: ma da anni anni sognavo l’opportunità di offrire un servizio aggiuntivo alla nostra clientela>>.

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Prima, però, c’è da dedicarsi alla famiglia, ma poi i figli crescono un po’ e allora il sogno diventa una realtà che si può costruire e raccontare: <<Il mio locale è frutto di un disegno tutto personale – ci tiene a far sapere – ma mio marito mi ha dato una mano enorme alla progettazione e a portare avanti,con immensa pazienza, le mie idee. Il lampadario è una sua creazione artigianale,ogni singolo dettaglio è stato nel tempo scelto in giro per il mondo nel vero senso della parola >>.
C’è un velo di malinconia mentre Stefania Mantero mette insieme i pezzi di questa dolce storia, un velo che il cronista coglie ma che mette tra le cose che non scrive, con lei che abbozza un  perché: <<Vorrei che la mia caffetteria lasciasse a chi la osserva la sensazione di calore, luce, eleganza, amore, delicatezza e raffinatezza senza creare imbarazzo – spiega Stefania Mantero – mentre osserva i toni delicati che ha scelto per il suo prodotto meglio riuscito>>.

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Ma c’è un pubblico da soddisfare e il tempo dei preparativi è terminato: tra non molto si alzerà il sipario <<In occasione dell’inaugurazione ci sarà un ragazzo che sotto il porticato canterà e consegnerò a chi parteciperà un foglio arrotolato all’interno del quale è stampato il testo di una canzone di Michael Jackson “Heal the world” con a fianco la traduzione in italiano – si emoziona Stefania nel dire che – questo vorrebbe essere un messaggio per il nostro quartiere che da troppo tempo è demonizzato e svalutato. Nessuna azione politica da parte mia, sia ben chiaro, ma amo il mio terrritorio e il senso della canzone è che se ognuno di noi, nel proprio piccolo, desse valore e senso a tutto ciò che facciamo, potremmo curare curare il mondo –e poi conclude – curare Sampierdarena sarebbe il mio ambizioso obbiettivo>>.

Si parte da un pasticcino, per riconquistare la qualità della vita