Roberto Maone e il suo Sex and Storm

 

Roberto Maone è un giovane “vecchio” bartender genovese. Ad onta delal giovane età miscela da anni: ha fatto la gavetta a Sestri Ponente. Poi si è spostato a Sampierdarena dove ora gestisce il bar da Roby 2.0 di Corso Magellano. Per lui i miscelati non hanno segreti, ha un legame molto forte con Giulio Tabaletti del Gradisca Cafè e per l’autunno ha in serbo novità che faranno parlare. Per il momento ha inventato un Sex and Storm da urlo che ha fatto un successo enorme dopo che Roby ha pubblicato al foto sul suo profilo Facebook. Social chef genovesi.

 

Carmine Vaccaro “saluta” Cassano

Carmine Vaccaro non disdegna rilassarsi,a fine servizio, sulla terrazza del suo Piedigrotta. Quando non è in giro a “testare ” ristoranti di grido, si concede lì un sigaro. In questi giorni lo hanno intervistato a Sky sport. C’era da commentare l’ultima “cassanata” di Fantantonio. Ma lui non ha tradito l’amico: neppure ha rivelato quale sia il suo piatto preferito.

Roberto Panizza “Mister pesto”

Roberto Panizza è l’ambasciatore, riconosciuto, del pesto al mortaio genovese. In questi giorni era in Russia dove, come sempre, la salsa principe genovese ha spopolato. Tanta attenzione per il pesto, certo, ma a giudicare da foto e video che il buon Panizza ha postato sul suo profilo Facebook, c’è da credere che in terra di Russia si ricordino più del creatore del campionato del mondo di pesto al mortaio che del pesto stesso. Potenza del social? Anche lui di diritto tra i social chef genovesi.

 

Martina Pernigotti superstar

Molto social la fascinosa e comunicativa  Martina Pernigotti, sommelier di razza. A mezza via tra selfie e foto d’altri tempi: si è fatta ritrarre con lo staff del Controcorrente di via Colombo a Noli. Lo ha fatto per festeggiare un  anno di vita per questo ristorante molto cool, che sta davvero “spaccando” nei gusti della quinta repubblica marinara ed è già entrato nella guida di Repubblica tra le novità.  Lei ha completato la sua carta dei vini e ne ha messi insieme 250: non ha occhi che per il Controcorrente e per lo chef Davide Pastorino…

 

Al Santamonica giochi per bambini 

Gongola Monica Capurro per il suo Santamonica. L’estate è al top e la splendita terrazza sul mare del locale di Lungomare Lombardo è gettonatissima. Vuol dire che l’ottimo Andrea Giachino dovrà fare il vigile per regolare il traffico. La cucina di Federico Basso e del suo staff è richiestissimo e lui è carico a mille dopo le ferie (poche) trascorse a Ibiza in compagnia della splendida consorte. Monica Capurro ci tiene a farlo sapere: al Santamonica hanno provveduto anche per i giochi dei bimbi e lei li posta volentieri sul suo profilo social. Quando non festeggia la fresca menzione da parte del libro blu di Repubblica: ne va fiera.

Paolo Vanni 2 la vendetta

Alla fine di luglio Paolo Vanni, storico gestore del Berio Cafè, ha passato la mano . Dopo dodici anni di onorato servizio ci sarà chi dovrà subentrare alla sua gestione in ragione di un’offerta ritenuta largamente migliore da parte dell’amministrazione comunale. Lui ha chiuso i battenti, è stato celebrato da tutta la stampa genovese, e dal primo agosto la biblioteca Berio è rimasta senza servizio di ristorazione, causa problemi burocratici circa la staffetta gestionale. Lui sta già riaprendo poco lontano e i lavori sono in corso: nella foto la prossima location della nuova avventura di Paolo Vanni.




I fratelli “Don’Cola” esultano

I fratelli Di Marco sono una solida garanzia di tradizione siciliana trapiantata a Genova dal 2008. In questi giorni sono particolarmente contenti. Sono arrivate ben due citazioni dalla guida di Repubblica. Una è arrivata per il classico Don ‘Cola di via Cesarea.  L’altra per il ristorante Shalai siciliano contemporaneo dove in cucina spopola ormai il messinese Paolo Romeo che a settembre difenderà i colori di Genova al Cous Cous fest di San Vito Lo Capo.

Luca Collami forever young

Chi sta vivendo una seconda giovinezza a Finale Ligure è lo chef stellato Luca Collami. Ora dispensa le sue ricette a “L’armatore” e non perde occasione di mettere in mostra ciò che esce dalla sua cucina. Ormai è un pellegrinaggio di amici che lo vanno a trovare e lui non si sottrae mai alle foto di rito. Sulal sua bacheca anche un video dove balla…Inaudito Luca Collami

 

Julian Mane adora la focaccia

Julian Mane, chef de I cuochi di vico del Fieno gongola. Il suo gioiello sta scalando le classifiche dei consensi. Se ne è accorta anche la guida di Repubblica che gli ha fatto presentare una sua ricetta. Ma dove avrà trovato il tempo di scriverla se ad ogni ora che passi lo trovi in cucina. Se non per uno dei suoi piatti, magari sta sfornando la focaccia genovese che gli è entrata nel sangue. Impegnato sì, ma ad un selfie non rinuncia mai.

 

Murena: una suite di post gustosi 

La pagina del Murena Suite, su Facebook è sicuramente una delle più trafficate. I fratelli Murena non fanno passare giorno senza pubblicare uno dei loro coloratissimi piatti . Non mancano certo i panini e paninetti, di cui Cristiano Murena è artista indiscusso. In cucina e nel social. 

 

Mattia Congia scalpita

 

Mattia Congia scalpita. Non vede l’ora di poter aprire il suo nuovo locale in via Oberdan a Nervi. Vuole rivoluzionare il concetto di ristorazione a Genova e sta lavorando sodo alla definizione di ogni particolare. Zena a toua è in grado di anticipare che l’apertura sarà per ottobre, ma il giovane Mattia è già virtualmente all’opera. Su Facebook è ormai un autentico conto alla rovescia.