Ormai anche gli chef o i ristoratori genovesi e liguri sono diventati social. Facebook, Twitter, Instagram e i siti: anche loro hanno scoperto i selfie e regalano ai loro, numerosi, fans saggi di arte culinaria ma anche iniziative scherzose, commenti e valutazioni. Ma il mondo della gastronomia ligure è anche ricco di notizie e di novità. Insomma è un mondo SOCIAL CHEF

 




Roberto Maone bartender di tendenza

 

Roberto Maone sta andando alla grande. Il bartender di  ” Da Roby 2.0” di  Sampierdarena sta vivendo un momento magico. Intanto perché è sposo e padre felice, poi perchè il suo attivismo sta iniziando a dare i suoi frutti. Non lo dice ma sta meditando qualcosa di grosso. Un trampolino di lancio per lui che ha iniziato a miscelare giovanissimo nelal sua Sestri Ponente.
L’altra sera era al “Gradisca” di piazza delle Erbe nel centro storico. Dopo aver assaggiato l’arte mixologica del grande Giulio Tabaletti, i due hanno parlato fitto fitto a lungo. Nei giorni scorsi, invece, Maone era a tavola, nel suo locale, con Stefano Strano, cabarettista di gran nome e creatore di eventi televisivi, Con loro c’era anche Claudio Schiaretti (Cantina clandestina). Bolle e tartare di pesce per tutti e anche il selfie di rito. Per una volta Roberto Maone si è seduto.

 

Davide Cannavino “frigge” il pesto e la trippa

Davide Cannavino, dal suo “La voglia Matta” di Voltri, spesso detta i tempi della cucina genovese. Nei giorni scorsi ha spiegato come “frigge” il pesto con cui riempie le acciughe. E ha messo a tacere i puristi rivelando che con il suo metodo, il pesto non si scalda. Perché? Le frigge congelate e così le proprietà della salsa verde genovese non si alterano. E’ un social chef.
Ma non è certo finita qui, visto che Davide Cannavino rivendica anche il fatto di aver riesumato la “trippa fritta” che ha inserito da 5 anni nel suo menù. Una piacevole riscoperta, che gli ha anche portato le lodi di un critico come Gianni Mura di Repubblica. Lui la riscoprì un po’ per caso, su sollecitazione di un cliente. Si andò a documentare e da lì la riproposizione con qualche tocco dello chef. Per chef Cannavino la tradizione è sacra, ma anche lui sente l’esigenza di cambiare. Ma di questo Zena a toua vene parlerà.

 

Maurizio Pinto “Voltalacarta” e il suo blog spopola

 

Sempre più Social Chef anche Maurizio Pinto che, con il suo Voltalacarta, è in costante crescita nel panorama della ristorazione  di livello a Genova. Sempre più social perché ha un BLOG MOLTO SEGUITO
Se volete seguire le sue considerazioni non dovrete fare altro che cliccare. “Improvvisazione ma non improvvisato” è il titolo del suo ultimo posto dove ci sono molte considerazioni sulla sua cucina e sulla filosofia del Voltalacarta. Più social chef di così.

 

Carmine Vaccaro ha nostalgia di Cassano

 

Carmine Vaccaro si gode le serate del dopo servizio accendendosi un sigaro sulla splendida e rinnovata terrazza del suo locale che festeggia i 40 anni di attività. Ma ha nostalgia di Antonio Cassano di recente trasferitosi al Verona. Tanto  che Carmine gli ha voluto rendere omaggio pubblicando il video dell’arrivo di Fantantonio nella terra di Giulietta sul suo profilo Facebook.
Carmine, nel suo locale di Quinto, ne ha visti passare tanti di calciatori: Gianluca Vialli abitava in una splendida villa di via Gianelli distante pochi isolati e andava da lui a piedi. Fece epoca la foto di Fantantonio, insieme a Carmine, con una maglietta di risposta alle polemiche innescate dal presidente Ferrero. Ma Carmine Vaccaro non si dispera, Cassano tiene ben saldi i piedi a Genova e sarà presto nuovamente da lui con la moglie Carolina.




 

 

Monica Capurro citata nella tesi di laurea

 

Magari Monica Capurro e il marito Andrea Giachino, splendide le foto della loro mini vacanza postate sul social, pensavano di finire su qualche guida gastronomica ma non certo su una tesi di laurea che non fosse di alta cucina. E ,invece, è andata proprio così perché una loro collaboratrice si è laureata e ha voluto ringraziare l’intero staff del Santamonica di Lungomare Lombardo.
Così Elisa, questo è il nome della neo dottoressa, ha vergato sul frontespizio della tesi il ringraziamento sentito. Monica Capurro , ha già fatto sapere che presenzierà alla discussione, ma ha un dubbio: ora i clienti dovranno chiamare dottoressa dai tavoli?

Mario Briamonte” “miracoli” di gusto sulla via della Guardia

 

Ha fatto centro Mario Briamonte con la sua scelta di spostarsi a Geo, lungo la strada che porta al Santuario della Guardia. Magari non ha abbandonato l’idea di intercettare il governatore della Liguria Giovanni Toti che, a fine mese , salirà al Santuario del monte Figogna per una riunione degli stati generali. 
Ma intanto è molto felice per la bella inaugurazione di un paio  di settimane fa. E’ felice  di come procede la sua abbinata pizza e cucina tradizionale di Nonna Rosa. A giudicare dalle serate a tema e dall’attivismo del buon Mario, sicuramente sentiremo parlare molto di lui in questa estate polceverasca e non solo. Anche lui è social chef.