Ormai anche gli chef o i ristoratori genovesi e liguri sono diventati social. Facebook, Twitter, Instagram e i siti: anche loro hanno scoperto i selfie e regalano ai loro, numerosi, fans saggi di arte culinaria ma anche iniziative scherzose, commenti e valutazioni. Ma il mondo della gastronomia ligure è anche ricco di notizie e di novità. Insomma è un mondo SOCIAL CHEF

 

 

Elisabetta Filippello e Salvatore Simonetti hanno chiuso la loro “Ostaia” a Staglieno, dove una volta c’era la Barchetta,  ma sono al settimo cielo. Intanto  il grande Salvatore  non ha ancora finito di festeggiare il suo diploma di sommelier FIS (Federazione Italiana Sommelier) . Lo ha ricevuto dalle mani del grande Giovanni Valentini. E poi sta per partire un nuovo progetto che lo vedrà coinvolto.
Il progetto è quello del giovane chef proprietario  Mattia Congia . Partirà a settembre da Nervi, nei locali del Meating di via Donato Somma. Gli ultimi preparativi e poi il via a questa nuova avventura che si preannuncia come un evento di altissimo livello . E nei prossimi giorni Zena a toua vi dirà tutto, ma proprio tutto su questo avvenimento che farà molto parlare il mondo genovese della cucina d’alto livello.

 




Va alla grande lo chef siciliano Paolo Romeo.  A Genova da poco più di un anno, ha portato all’ombra della Lanterna i sapori della sua terra. I proprietari di Don’ Cola ne hanno compreso compreso le grandi potenzialità e lo hanno voluto fortemente all’ombra della Lanterna.
Allo “Shalai siciliano contemporaneo” Paolo Romeo sta esprimendo una cucina siciliana di altissimo livello. Non perde occasione per un selfie, ma soprattuto per fotografare le sue realizzazioni che poi inserisce  sui social. La sua pagina Facebook “Chef Paolo Romeo ” sta andando alla grande .  Per gustare la sua cucina, alla  club house di Valletta Cambiaso, nel quartiere  genovese di Albaro, c’è la coda ed occorre prenotarsi per tempo. Paolo Romeo è davvero un social chef.

 

 

 

 

 Monica Capurro del Santamonica, è raggiante. Il primo luglio ha celebrato un anno di Santamonica con uno sfarzoso appuntamento a base di bollicine e dedicato alla sua affezionata clientela. Doppie candeline per la vulcanica Monica. Per il Santamonica e per se stessa che è nata il giorno che è nato il locale che lei e il marito Andrea Giachino hanno voluto fortemente.
Non mancava l’abituale accompagnamento musicale che per tutto l’inverno ha caratterizzato le serate musicali del venerdì. Perchè Monica sarà pure social, ma è anche tanto swing. E poi lo social chef del Santamonica è Federico Basso
 

 

 

Davide  Cannavino, con la sua “Voglia matta” a Voltri, è uno dei protagonisti dello chef system genovese. Giovane, ma più che emergente, non perde occasione per magnificare i piatti altrui,. Sarà perché dei suoi ne parlano già bene i suoi affezionati fans.
Spesso, nei giorni di chiusura, si sobbarca lunghe trasferte in auto per andare a pranzo o a cena, presso grandi ristoranti che poi  recensisce con le parole e le immagini sul suo frequentatissimo profilo Facebook. Piace, e molto, perchè è sempre prodigo di spiegazioni e risponde a tutti.
Nei giorni scorsi, tuttavia, ha rilevato su Facebook un particolare  che pochi conoscevano. Davide Cannavino aiuta i ragazzi che hanno avuto problemi con la giustizia. Li accoglie e spiega loro cosa voglia dire lavorare duro in un cucina. Ha anche  postato delle foto delle tradizionali “gasse”,  che i ragazzi hanno realizzato. Lui  è molto orgoglioso di questo fatto  e più di lui la sua mamma che lo ha salutato proprio dalle pagine del social. Del resto anche Davide Cannavino è un social chef. Nei giorni scorsi era anche il suo compleanno: auguri da Zenaa toua. 




Luigi Vagliani, giovanissimo ma iperattivo proprietario  dell’ “Oca Ubriaca bistrot” di Piazza Tazzoli a Sestri Ponente, non ha mai pace:  tra Facebook  e Instagram, sa bene cosa vuol dire essere social, anche senza essere chef. Non perde occasione per scattare selfie e foto a lui e ai  suoi collaboratori.
Proprio su Facebook ha lanciato il suo ultimo appuntamento dedicato alla frittura delle tradizionali  acciughe e ha fatto il botto di presenze. Ha perso lo chef, il giovane e validissimo Matteo Badaracco, andato al Santa Chiara di Boccadasse, sempre della famiglia Vagliani. Ma Luigi  ha già scoperto nuove star nel suo staff. E’ contento perché Matteo è andato a sostituire un grande come Luca Collami, ma ora Luigi lavora di selfie anche con se stesso.