Slow Fish_Ivano Ricchebono_Fagiolo di Pigna, lampuga e capperi-X2

Se è vero che a Slow Fish – Genova, 14-17 maggio – l’appetito (e non solo quello dell’acquolina ma anche quello per il sapere) vien mangiando, niente di meglio per completare l’esperienza di una giornata al Porto Antico che una bella cena, o un gustoso pranzo, preparata dai 4 nomi della cucina marinara italiana e internazionale che firmano il programma di Appuntamenti a Tavola 2015. Qualche accenno per incuriosirvi, mentre i dettagli e la possibilità di prenotare sono su www.slowfood.it.

Slow Fish_Angel Leon_Surimi di pesce fresco-X2

Si parte con un trittico di cene, tutte ospitate nell’elegante sala del Ristorante Il Marin, all’interno di Eataly Genova. A tagliare il nastro immaginario della kermesse in anteprima, mercoledì 13 maggio, è Moreno Cedroni, 2 stelle Michelin per il suo ristorante La Madonnina del Pescatore in quel di Senigallia (An).

Slow Fish_Christophe Dufau-X2

Giovedì 14 è la volta di uno dei più grandi esponenti italiani sulla cucina di mare: Luciano Zazzeri dal ristorante La Pineta, stella Michelin di Marina di Bibbona (Li). Si continua la sera del venerdì 15, con un tocco di Spagna, grazie a Barceloneta Cuina, un gruppo di chef del famoso quartiere marinaro e popolare di Barcellona, che promuove il pescato locale per ribadire l’importanza di tutelare le tradizioni culinarie della regione.

Slow Fish_Paolo Masieri_Calamaro ripieno di gamberetti e asparagi selvatici su marò di fave sanremesco-X2

Chiudiamo in bellezza con un pranzo della domenica che suggella l’incontro tra due regioni agli antipodi geograficamente ma unite dall’amore e dal rispetto per il mare e per la cucina di pesce. Luca Collami del Baldin di Sestri Ponente (Genova) ospita e accoglie Gigi Megliola e Fabrizio Barraco, rispettivamente patron e chef del Bastimento, ristorante che a Torino propone la vera cucina del Salento. Il pesce arriva freschissimo da Gallipoli due volte a settimana e gran parte delle materie prime vengono acquistate da piccoli produttori della costa ionica.

Slow Fish_Gennaro Esposito-X2