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 Vino “sacro” e “della festa”.  Non a caso, la denominazione “Sagrantino” si fa risalire ai due concetti italiani di “sacro” e “sagra” . Tutto per per un vino che nel XVII secolo non veniva praticamente venduto. Tuttavia  era usato solo per le feste religiose e familiari e dai sacerdoti per officiare la InolIcomunione.
Certamente spiegare cosa rende unico il Sagrantino, coltivato esclusivamente in cinque comuni della zona di Montefalco, paese di antica fondazione romana, richiede impegno.

 

 




 

Finalmente il  Sagrantino firmato Arnaldo Caprai Viticoltore in Montefalco. Si tratta di cinque  etichette d’autore per una degustazione che si ricorderà nel tempo e che sarà condotta da Moreno Babbini.
Inoltre è prevista anche  una verticale del noto “25 anni”, un Sagrantino di Montefalco in purezza, prodotto da uve selezionatissime per il venticinquesimo anniversario del podere Caprai.
“25 anni”  da svariati anni rientra tra i dieci migliori vini d’Italia e rappresenta uno dei vini cult della penisola.
Dunque l’appuntamento è in Sala Conferenza di Ascom in via Cesarea 8, venerdì 6 aprile, con inizio alle ore 20.15.

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Infine è prevista la  partecipazione di Tommaso Mazzocca, Coordinatore Commerciale Italia. Con lui   Michele Iannachino, Agente Storico di zona, della Cantina Arnaldo Caprai, Moreno Babbini Referente Didattico Regionale per la Liguria e Docente di Fondazione Italiana Sommelier. Naturalmente In degustazione ci saranno
1 – Collepiano 2012 Sagrantino Montefalco DOCG
2 – Val di Maggio 2012 Sagrantino Montefalco Cru DOCG
Segue verticale di
1 – 25 Anni 2005 Sagrantino Montefalco selezione vecchie vigne
2 – 25 Anni 2004 Sagrantino Montefalco selezione vecchie vigne
3 – 25 Anni 2003 Sagrantino Montefalco selezione vecchie vigne
Costo della serata € 30,00 per i Soci, € 35,00 per i non Soci.