COME TAGLIARE L’ARROSTO

 

LA COTTURA INTELLIGENTE

 

GLI GNOCCHI DI PATATE

 

TANTI POMODORI, UN TAGLIO SOLO

 

COME SI TEMPERA IL CIOCCOLATO

 

 LA PASTA SFOGLIA

 

INCIDERE L’ANGURIA

 

UNA BELLA IMPANATURA

 

SBUCCIARE LE PATATE BOLLENTI

 

GIRARE LA FRITTATA

 

COME CUOCERE AL VAPORE

 

  COME FRIGGERE CORRETTAMENTE

Una frittura dorata e all’altezza non è uan cosa semplice a partire dalla scelta dell’olio di frittura fino all’impanatura per non parlare della temperatura del liquido che ospiterà il cibo che vorrete portare in tavola suscitando gli applausi. Allora vediamo come potete fare

 

nano press

http://donna.nanopress.it/casa/come-friggere-correttamente/P157925/

 

UN CIGNO DA UNA MELA

 

PELARE LE PATATE

 

IL PESTO AL MORTAIO

 

PULIRE IL CAVOLO NERO

 

PULIRE E TAGLIARE L’ANANAS

 

SBUCCIARE L’AGLIO

 

COME PREPARARE UN TOAST PERFETTO

 

 

pesto

MA IL PESTO SI PUO’ CONGELARE?

 

Il dubbio è sicuramente amletico e riguarda una delle salse più conosciute al mondo: il pesto alla genovese. E che intorno a questo prezioso intingolo , addirittura classificato al terzo posto nel mondo tra le salse più conosciute al mondo dopo la quella di pomodoro e la maionese, siano sorte anche leggende metropolitane non è certo un mistero. A partire dall’annoso braccio di ferro tra frullatore e mortaio fino all’utilizzo degli ingredienti nelel varie declinazioni del gusto che vanno dal Ponenete al Levante della Liguria.
Ma il pesto, ricetta ragionevolmente stimata nella sua formulazione classica come figlia della seconda metà dell’Ottocento, rimanda oggi a usi e costumi in linea con i tempi frenetici e le teconologie che ad essi sottendono. E allora il dubbio tecnologico è: il pesto si può surgelare? Al netto dei dinieghi dei puristi convinti, la risposta è affermativa. Il pesto si può surgelare e lo testimonia il fatto che i suoi componenti sono tutti surgelabili. Ma con un piccolo  accorgimento, però. Evitate di utilizzare l’olio nel pesto che andrete a surgelare. Lo farete dopo, quando avrete scongelato il prodotto aggiungendo al momento l’olio necessario che manterrà così la sua fragranza. E pronti poi a condire le trenette di rito come da sempre è stato.

 

IL BASILICO TUTTO L’ANNO

 

Il vostro pesto preparato  in casa tutto l’anno e , magari come piace a voi, all’antica, con il mortaio? Si…Ma il basilico dove lo trovo? E poi io sono abituato a quello che coltivo sul terrazzo di casa, oppure a quello di Prà…Come si fa in inverno…

 

pesto 2

 

 

Congelate il basilico.
Fatelo appena raccolto…Oppure con delle foglioline molto fresche. Mettetele sotto un getto d’acqua fredda e lasciatele a bagno per un quarto d’ora. Poi mettete le foglie nei contenitori o nei sacchetti e via nel freezer. Conservetere tutto il sapore.

 

    Oppure potete essicare le foglie

Un po’ come si fa con l’origano…Raccogliete le pianticelle in mazzetti, lavateli e appendeteli al buio ed al riparo dall’umidità sino a quando le foglie, completamente secche, non si sbricioleranno facilmente. Potete anche ridurlo in polvere che poi conserverete.

 

La cucina ligure in tutte le sue ricette

Ma potete anche metterlo sott’ olio…
Sistemate le foglie di basilico con cura distendendole una ad una sovrapposte mentre coprite con olio di oliva. E’ importante che le foglie restino perfettamente distese.
Chiudete poi il vasetto in modo ermetico e conservate in frigorifero.

 

COME SI PREPARANO LE ACCIUGHE SALATE IN CASA

MITI VIGLIERO

Da questo interessantissimo blog, le modalità per preparare le acciughe salate in casa

http://www.placidasignora.com/2013/05/03/vi-racconto-come-si-preparano-in-casa-le-acciughe-salate/

 

IL PANE CON IL LIEVITO MADRE

 

 IL FRITTO PERFETTO

Il segreto di una frittura perfetta? Esiste: Basta seguire alcuni accorgimenti.

FRITTURA IN CORSO

 

Con cosa friggere?
I migliori grassi per un fritto perfetto sono l’olio extravergine d’oliva, seguito dallo strutto (che però trasferisce i grassi negli alimenti e risulta quindi più pesante), perché hanno un punto di fumo molto alto, compreso tra i 180°C e i 210°C.
In generale, però, vanno bene anche tutti gli oli di oliva e quelli di arachide.
PATATINE FRITTE

Come friggere?
1)  Non ammucchiare gli alimenti in padella o nella friggitrice, perché la frittura ha bisogno di spazio; i
2)Il fuoco non deve essere troppo alto quando si scalda il grasso, ma va aumentato appena dopo l’inserimento degli alimenti in padella
3) Scolate i cibi con una paletta forata e posateli su carta assorbente per eliminare l’olio che è rimasto in eccesso; non coprite, né interponete strati di carta, perché così si crea la condensa che va poi ad ammollare la crosta croccante.

FRITTO MISTO

Attenzione
Il momento cruciale della frittura, quello da cui poi dipende l’esito finale, è la scelta del momento esatto in cui inserire gli alimenti nell’olio: come si fa a capire quando è pronto per friggere? Con la pastella, basta farne cadere una goccia e vedere se sfrigola, altrimenti si usa utilizza uno stuzzicadenti per ottenere lo stesso risultato.

PADELLA FRITTO

Gli odori

 Aggiungete, e poi rimuovete una volta indorato, un sottile spicchio di mela nell’olio, oppure potete portare a ebollizione in un pentolino, prima di friggere, una soluzione composta in parti uguali da acqua e aceto: l’effluvio emanato coprirà in parte gli odori.

FRITTO DI PESCE

Non lo fate
 Assolutamente necessari i bordi alti, perché quelli bassi non permettono un raggiungimento ottimale del livello dell’olio o del grasso e sono più predisposti alle fuoriuscite o agli schizzi.
Non lesinate sull’olio
 Se volete riutilizzare l’olio, non fatelo per più di una volta.

I SEGRETI DELLA SCORZONERA

 

scrzonera 2

La forma sta a metà tra un carciofo e una carota, e di fatto appartiene proprio alla famiglia di quest’ultimo. Il suo sapore è leggermente amarognolo ma sicuramente non fastidioso.

Di scorzonera ne eistono di 100 varietà e quella coltivata, soprattutto in Liguria e Piemonte, è della varietà hispanica. Appartenendo alla famiglia dei carciofi, una volta tagliata si annerisce facilmente quindi, per contrastare il fenomeno, immergetela in acqua contenente limone . All’acquisto la scorzonera deve presentarsi compatta, senza parti molli, e può essere conservata in frigorifero fino a 8 giorni avvolta in carta da forno, da evitare i contenitori di plastica.

scorzonera

Per poter essere utilizzata la scorzonera va pelata e, eliminata la buccia nerastra, la polpa appare chiara e a volte anche bianca. A seconda della durezza della parte centrale può essere tagliata a rondelle o a tocchetti o perfino grattugiata come una carota e condita con olio e limone.

La scorzonera possiede pochissime calorie, meno di 20 per 100 grammi di prodotto edibile, ed è ricchissima di vitamina C, calcio e fosforo, rientrando così tra gli alimenti consigliati per gli anziani e i diabetici, ha proprietà leggermente lassative oltre a contenere moltissime fibre.

La scorzonera può essere utilizzata in varie ricette, può essere semplicemente lessata e servitahttp://www.youtube.com/watch?v=gDzzC_uoGic in insalata, può essere fritta a tocchetti, può anche essere grattugiata come una carota e condita con olio e limone, inoltre si presta molto bene ad accompagnare sia le carni di ogni genere. In alcuni casi ben si sposa con con le acciughe.

 I 10 MODI PER CUCINARE IL PETTO DI POLLO

Dietetico, consigliato in ogni tipo di regime alimentare e presente nella nostra tradizione culinaria: il pollo. Dell’animale, sicuramente, il petto è la parte più apprezzata. Donna moderna ci propone dieci gustosi modi di cucinarlo.

DONNA MODERNA

http://www.donnamoderna.com/cucina/ricetta/ricette-pollo

IL PAN DI SPAGNA

AFFILIAMO I COLTELLI

CUCINA: GLI ERRORI PIU’ COMUNI

 

 

COME SI TOSTA IL RISO PER IL RISOTTO

 

 

 

 

 PULIRE LE COZZE

COME SI TAGLIANO LE CIPOLLE

 

LA SFOGLIA E LE SUE PIEGHE

LA MAIONESE IN CASA

 

 

STERILIZZARE I VASETTI

http://www.youtube.com/watch?v=aOFyNasPXz8

LA PASTA FRESCA