Mauro Salucci

Mauro Salucci è nato a Genova. Laureato in Filosofia, è sposato e padre di due figli. E’ cultore di storia, e collabora con diverse riviste e periodici . E’ inoltre apprezzato conferenziere. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive di carattere storico. Ha pubblicato “Taccuino su Genova” (2016) e “Madre di Dio”(2017).SALUCCI SUL WEB

 




 Diversi anni fa la rivista “Time” ebbe a valorizzare gli effetti degli elementi della salsa del pesto come validi anti colesterolo. Dello stesso periodo fu però anche il rapporto del National Toxicology Program, secondo cui una sostanza presente nel basilico, il metileugenolo, che ha usi chimici anche nei gelati e nelle gomme da masticare, presenta effetti cancerogeni.
Ricerche, in definitiva, effettuate perlopiù su topi. Se è vero che nella pianta è presente questa sostanza effettivamente pericolosa, è altrettanto vero che il basilico è nientemeno che parte della ricetta, con altre erbe, dell’antico liquore dei padri certosini noto come la “Chartreuse“.
Senz’altro, un corretto dosaggio non comporta rischi per la salute. Anzi, più spesso benefici, come dimostra la sua storia millenaria. Già utilizzato in India contro la malaria ed in Estremo Oriente contro la diarrea, si guadagnò un posto fra le famose “Erbe di Marte”, una specie di Viagra del passato. In Liguria si parla di basilico solo nella prima metà dell’800, la pianta non figura nella lista del “preboggion” e non viene mai citata dai resoconti di Martin Piaggio sugli elenchi della spesa dei banchetti genovesi.




 Indubbiamente, la sua notorietà si ebbe la prima volta come “battuto alla genovese”, una salsa ottenuta dal fitto movimento del coltello sul tagliere. Ancora lunga era la strada, prima che dalle imbarcazioni sarde giungesse il pecorino stagionato da abbinarvi e la grazia del pinolo desse il via al prezioso condimento che tutti conosciamo.