Stare all’osteria come a casa? Non è soltanto il titolo di testa di un bel libro che si può aprire varcando la soglia di questo locale in Santa Maria di Castello, nel cuore del centro storico genovese. E’ anche una premesse che diventa L’osteria come a casa.
L’offerta dei piatti è varia con scelta di menù di carne o di pesce. Abbiamo optato per il primo in omaggio ad una carta dei vini che ci convinceva maggiormente nelle sue declinazioni al rosso. Scelta che ci ha portati a mettere in tavola un poco tannico Rossese dell’albenganese che non ci ha delusi.
Apertura con battuta di carne al coltello che rispetta le premesse. L’insieme è ben amalgamato e offre gradite sorprese all’assaggio. Del limone facciamo certo a meno e passiamo.
Per il secondo non si può certo glissare su degli invitanti ravioli al ragù. Un sugo serio che accompagna ravioli di carne che avremmo voluto un po meno asciutti. Ma dal gusto azzeccato per combinazione di sapori.

La scelta del dolce ricade sul semifreddo ai frutti di bosco e al pistacchio dalle consistenze ineccepibili e dal gusto molto appropriato.

 

 




Molto cortese, e competente in termini di vini, il servizio. La correzione di rotta sul Rossese che avremmo  voluto in qualità  “superiore”, è stata molto azzeccata. E il merito va al capace sommelier. Come detto il servizio è veloce e misurato. Complimenti alla cucina di Mario Sangerardi (nella foto)
La zona vi consente, una volta usciti, una bella panoramica sul porto di Genova. Nelle vicinanze un comodo posteggio a pagamento, diviso dal locale da una caratteristica, e breve, passeggiata, tra vicoli e skyline della città.