Cristina Capacci, giornalista televisiva genovese, ora è negli Stati Uniti. Per Zena a Toua ci racconterà come viene vissuto il “food” negli States. Ogni settimana i suoi reportages esclusivi dagli Usa. A raccontarci la Liguria del cibo Oltreoceano. 

 




Se diciamo Donut ci viene subito in mente HOMER SIMPSON ritratto con l’immancabile ciambella in mano: qui, oltreoceano, sono in cima alla top ten dei dolci.

Simili ai nostri krapfen, ma con il buco al centro, le famose ciambelle fanno letteralmente impazzire gli americani.  E anche me.
Sono sostanzialmente dolci fritti dagli ingredienti semplici: farina, zucchero, uova, burro, latte, lievito. Ce ne sono di ogni tipo e anche di ogni colore con glasse dai toni inconfondibili. Ma quelli che impazzano qui a Boston, in autunno, sono gli “apple cider donuts”. Nell’impasto viene aggiunto del sidro di mele bevanda fatta 100% dal frutto, dal sapore dolcissimo e che viene prodotto nelle farms del New England. Il succo dona ai donuts il caratteristico profumo e retrogusto di mela, oltre a renderli molto soffici. In alcune versioni sono previste anche mele a pezzi, ma c’è anche chi aggiunge noce moscata, cannella, zucchero di canna o glassa alle mele.
Si dice che l’acidità della mela reagisca con il lievito chimico e il bicarbonato e renda appunto la ciambella morbida e umida allo stesso tempo…Davvero una gioia per il palato. L’elemento fondamentale, però, che fa si che il donut sia perfetto, è un buon sidro.
Preparato di solito durante la raccolta delle mele in autunno, negli stati nord orientali degli USA, il sidro si sorseggia fresco o tiepido oppure si aggiunge all’impasto dei donuts , ma non si deve confondere con il cider, bevanda alcolica ottenuta con la fermentazione delle mele.
Qui il sidro viene venduto ovunque ed e’ sempre e solo prodotto nelle farms del Massachusetts…Potremmo definirlo un must have della zona.




Gli Apple cider donuts non sono tutti uguali però … più sono umidi all’interno e’ più sono gustosi. Solitamente i migliori, e lo dico dopo aver assaggiato quasi tutti quelli presenti in città, sono le ciambelle vendute all’interno delle fattorie della zona o nei banchetti di agricoltori locali che allestiscono i loro stand nel week end, di fronte alla Boston Public Library .
Le mele sono comunque le protagoniste assolute dei dolci autunnali del New england. Oltre ai donuts anche l’Apple pie e’ ottima, con un ripieno simile più a un nostro strudel che a una torta di mele e che,se e’ accompagnata ad una pallina di gelato alla vaniglia (dolce più frequente a New York)…e’ davvero una bomba!
Chissà se anche qui vale il detto ” una mela al giorno toglie il medico di torno”…
 
Per  l’impasto:
  • 1 bustina (7 g) di lievito secco attivo (lievito di birra)
  • 450 g di farina 0 (manitoba)
  • 240 ml di latte, a temperatura ambiente
  • 60 g di burro, a temperatura ambiente
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiai (25 g) di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/4 di cucchiaino di cannella
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata grattugiata
  • Sidro di mele
  • 2 litri di olio di semi misti, per friggere
  • un taglia-biscotti o coppa-pasta rotondo col diametro di 8 cm
  • un taglia-biscotti o coppa-pasta rotondo col diametro di 3 cm
PER 14-16 Donuts
In una terrina piccola sciogliete il lievito con due cucchiai di acqua tiepida, lasciate riposare per 5 minuti, finché non comincerà a spumeggiare. A parte mescolate la farina con il latte, il burro, i tuorli, lo zucchero, il sale, le spezie e il lievito sciolto nell’acqua. Lavorate l’impasto per circa 5 minuti, quindi trasferitelo in una terrina leggermente unta, coprite con pellicola alimentare, poi con un canovaccio, e lasciate lievitare finché non sarà raddoppiato di volume (saranno necessarie 1 ora-1 ora e 1/2).




 Trasferite l’impasto su un piano di lavoro precedentemente infarinato. Stendetelo con il matterello per formare un disco del diametro di circa 30 centimetri e dello spessore di 1,5 centimetri.
Con un tagliabiscotti di 8 cm di diametro ritagliate un dischetto di pasta, quindi bucatelo nel centro con un tagliabiscotti più piccolo (3 cm di diametro) per ricavare delle piccole ciambelle. Ponete i doughnut in una teglia rivestita di carta da forno, coprite quindi con un canovaccio pulito e lasciate lievitare ancora per circa 30-40 minuti, fino a quando i doughnut non saranno raddoppiati di volume. Scaldate l’olio in un’ampia padella, portatelo alla temperatura di 175 °C e friggete i doughnut, uno o due alla volta, rigirandoli su entrambi i lati, per circa 2 minuti o finché non saranno ben dorati. Scolateli su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso.
Preparate le glasse seguendo le ricette qui sotto. Quando i doughnut saranno tiepidi, immergetene un lato nella glassa che preferite, poi poneteli su un foglio di carta da forno (appoggiando il lato non glassato) e cospargeteli con le codette o la granella di zucchero. Lasciate raffreddare per qualche minuto prima di servire.