Davide Cannavino: non solo pesto ma anche pan sotto

Liguria protagonista in questi giorni a “Grani Futuri“,  la manifestazione di  San Marco in Lamis a Foggia, dove si declina il futuro del pane e della panificazione . Davide Cannavino, arrembante chef de “La voglia matta” di Voltri  ha portato il suo pan sotto. Insieme a lui, in qualità di ambasciatore della Liguria anche   Alessandro Alessandri di Piuma. 

Ad accompagnare Davide Cannavino ed Alessandri, c’era Enrico Novaro, dell’oleificio omonimo, e Andrea “Felce” Marcesini, produttore di vino di Ortonovo.Di Marcesini. Di lui, il nostro il nostro sito ha parlato pochi giorni fa in occasione di un’ apprezzatissima degustazione presso il ristorante Dega, nell’ambito della tappa genovese della Velier Week 2017. Un produttore inserito nel circuito di assoluta garanzia e qualità “Triple A”. 

Grani futuri e il fornaio economista

Grani Futuri è un’iniziativa che, partendo dal pane, mette insieme territorio, cultura, sport, musica, street food e chef stellati . Antonio Cera, il fornaio economista che dopo una laurea alla Bocconi ha deciso di tornare nella sua terra per occuparsi, insieme alla sua famiglia del Forno Sammarco, ne è l’anima e l’organizzazione. Nel suo futuro, c’è anche un manifesto del pane futurista. Intanto Davide Cannavino ha tracciato un solco.

Cannavino: pane croccante e gusti liguri

Ma tornando a Davide Cannavino,  “Zena a Toua” lo ha raggiunto proprio durante la manifestazione: “Bella manifestazione e ottima l’ospitalità – esordisce Cannavino – Qui si sta scrivendo una pagina di storia sul futuro del pane e, sotto questo aspetto – chiarisce ancora lo chef di Voltri – la Liguria si difende bene”.

 Tanti applausi per il pan sotto: ” E’ vero, sta riscuotendo molto successo anche se non ha nulla a che vedere con i pansoti che conosciamo e che conoscono anche in Puglia – racconta Cannavino che poi prosegue – il pan sotto che abbiamo portato  in degustazione in Puglia  è composto, ovviamente, di pane croccante con l’aggiunta di due gusti spiccatamente liguri e genovesi:   un’emulsione di prebugiun e prescinseua“.

 La Liguria al centro delle proposte

C’era bisogno di uno scatto di professionalità ? “Certamente – dice ancora Cannavino – perchè a Grani Futuri, il tasso di professionalità è altissimo”.

E voi avete risposto proponendo ancora una volta a Liguria…”Gli  altri hanno presentato piatti della propria regione incentrati sul pane. Noi  abbiamo risposto – chiarisce Cannavino – lavorando sul territorio. Abbiamo cercato  di portare un piatto poco conosciuto fuori regione”.




 

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